Blog · · di Lorenzo Andrea Colonna
Cambiare gestore degli affitti brevi senza perdere prenotazioni e recensioni
Cambiare gestore non significa ripartire da zero. Le recensioni, il calendario e gli adempimenti si possono trasferire senza fermare la casa, purché si controllino quattro cose nell’ordine giusto: il contratto, la proprietà degli annunci, le prenotazioni già confermate e i passaggi amministrativi.

Prima il contratto
Il primo documento da rileggere è l’accordo con il gestore attuale: durata, preavviso, eventuali esclusive e cosa succede alle prenotazioni prese prima della disdetta. Da qui dipende la data da cui il nuovo gestore può subentrare.
Annunci e recensioni: di chi sono?
Su Airbnb le recensioni appartengono all’annuncio, e l’annuncio all’account che lo ha creato. Se l’annuncio è sul tuo account e il gestore è co-host, basta cambiare il co-host: recensioni e storico restano. Se invece è sull’account del gestore, di solito si deve creare un nuovo annuncio e le recensioni non lo seguono.
Saperlo prima permette di negoziare l’uscita, e per il futuro è un buon motivo per tenere gli annunci intestati al proprietario.
Le prenotazioni già confermate
Gli ospiti che hanno già prenotato non devono accorgersi del cambio. Serve stabilire chi accoglie gli arrivi nel periodo di passaggio, chi incassa e chi paga le pulizie già programmate. Un elenco condiviso delle prenotazioni future, con importi e note sugli ospiti, evita le sorprese.
Gli adempimenti da passare di mano
Il CIN resta legato all’immobile e non cambia. Cambiano invece le persone che comunicano gli ospiti alla Questura tramite Alloggiati Web, che riscuotono e versano l’imposta di soggiorno e, se il gestore incassa per conto del proprietario, che applicano la ritenuta e rilasciano la certificazione a fine anno. Ognuno di questi passaggi ha una data: meglio fissarle tutte nello stesso giorno.
Chiavi, inventario e fornitori
Infine la parte concreta: tutte le copie delle chiavi, un inventario fotografico di arredi e dotazioni, i contatti dei fornitori di pulizie, biancheria e manutenzione. A Firenze va considerato anche il divieto delle keybox, che spesso obbliga a rivedere le modalità di accesso.
Come organizziamo il passaggio
Quando un proprietario arriva da un altro gestore, valutiamo gli accordi esistenti e organizziamo il subentro tenendo conto delle prenotazioni già confermate. Poi rendiamo visibile ogni cosa: compensi e costi definiti prima dell’incarico e rendiconti che distinguono canoni, costi e somme liquidate. Se è il tuo caso, raccontaci la tua situazione.
Domande frequenti
Cambiando gestore perdo le recensioni su Airbnb?
Non se l’annuncio è intestato a te e il gestore è co-host: basta cambiare il co-host. Se l’annuncio è sull’account del gestore, di solito le recensioni restano a lui.
Il CIN va richiesto di nuovo?
No. Il CIN è legato all’immobile e resta lo stesso anche se cambia il gestore.
Informazioni aggiornate alla data di pubblicazione. Non sostituiscono la consulenza di un professionista.
